Un giorno senza GUI
May 25th, 2007 by tuxiano
Quando comprai il mio primo computer ero emozionato dall’idea di dover imparare ad usarlo. L’eccitazione durò poco, il tempo di capire che Windows95 era una accozzaglia di finestre illogicamente disposte su cui clickare e sperare. Memore dell’esistenza del DOS, mi procurai un manuale e tentai di imparare ad usarlo cercando in questo modo quel “contatto” con il computer che l’interfaccia grafica mi inibiva. Probabilmente avrei avuto bisogno di un compilatore ma all’epoca non sapevo neanche cosa fosse.
Poi venne il Mac, il computer che forse più di ogni altro intende nascondere i dettagli tecnici all’utente. Una specie di linea di comando alla fine la trovai ma non sapevo cosa farci. Quando venne Linux la riga di comando mi tornò innanzi con tutta la sua potenza ma ormai ero io, impigrito dalla comodità delle finestre, a non sapere più bene cosa farci.
Quello che mi sta succedendo in questi ultimi due anni è un percorso a ritroso, una discesa nei meandri del sistema lasciando via via la comodità, ma anche la rigidezza, della GUI per assumere un maggiore controllo del computer. Ecco perchè ho trovato emozionante questo racconto di un utente che ha deciso per un giorno intero di rinunciare all’interfaccia grafica senza però rinunciare alle sue azioni quotidiane. Il risultato è uno straordinario riscatto per la gloriosa riga di comando.
Con lo stesso spirito segnalo anche quest’altro articolo che analizza alcuni utili programmi da usare da terminale. Happy hacking!
Linkografia
A day without X
More terminal programs you should be using like a pro


Ciao tuxiano ti segnalo un interessante articolo scusa se off topic
http://www.oramao.com/biblog/2007/05/27/cotto-un-uovo-con-due-cellulari-ho-inventato-un-esperimento-che-potete-fare.html
perché potrei avere scritto delle cavolate scientifiche
grazie
Lian
Ciao, anche io avevo scritto una roba simile, più di un mese fa. Forse è più tenico, qui:
http://sughero.wordpress.com/2007/04/25/chi-ha-bisogno-di-x/